Recupero di un edificio storico a Parigi con travi originali in legno e intervento contemporaneo, progetto architettonico di Vincenzo Carrisi.
Recupero di un edificio storico a Parigi con travi originali in legno e intervento contemporaneo, progetto architettonico di Vincenzo Carrisi.

Obiettivo

Sviluppare e realizzare un progetto valorizzando l’architettura storica dell’edificio.

Scelta

Il dialogo tra progetto, recupero dell’involucro e cantiere ha ampliato il valore dell’intervento.

INCARICOCo-progettazione · Sviluppo progettuale · Recupero dell’involucro storico · Direzione lavori
LUOGOPARIGI
FOTOGRAFIEEstelle Lagarde- Fotografie dell'opera realizzata
COLLABORAZIONIMichela bertolini -Concept architettonico, interior design e direzione artistica

Highlights

  • Edificio XVI secolo
  • Recupero involucro
  • Sviluppo progettuale
  • Collaborazione progettuale

Una collaborazione può migliorare un progetto già sviluppato?

A Parigi, questo progetto nasce dalla collaborazione con l’architetta Michela Bertolini per la riqualificazione di un appartamento all’interno di un edificio del XVI secolo. Un incontro tra due sensibilità progettuali chiamate a confrontarsi con la stessa domanda: come inserire un linguaggio contemporaneo in uno spazio che porta con sé secoli di storia.

La collaborazione si è sviluppata su due livelli complementari. Da un lato l’introduzione di un nuovo linguaggio abitativo, dall’altro la cura delle strutture originarie, in un lavoro condotto in parallelo affinché le due dimensioni del progetto potessero dialogare fin dalle prime scelte.

L’intervento introduce un linguaggio contemporaneo attraverso materiali naturali, arredi su misura e dettagli essenziali. Parallelamente, il recupero dell’involucro e delle strutture originarie, curato dal nostro studio, restituisce valore alle tracce storiche ancora leggibili, creando le condizioni affinché il progetto contemporaneo si inserisca nell’edificio senza comprometterne l’identità.

L’architettura contemporanea non viene sovrapposta alla storia, ma costruita a partire da essa. Ogni scelta nasce dall’ascolto di ciò che l’edificio custodisce, prima ancora che dalla volontà di trasformarlo.

Il risultato è una casa nella quale memoria e contemporaneità convivono con equilibrio, dimostrando come il dialogo tra competenze complementari possa ampliare le possibilità offerte a un progetto di questo tipo, senza mai sacrificare l’identità del luogo che lo accoglie.

Prima, Progetto e Cantiere

A Parigi, questo progetto nasce dalla collaborazione con l’architetta Michela Bertolini per la riqualificazione di un appartamento all’interno di un edificio del XVI secolo.

L’intervento introduce un linguaggio contemporaneo attraverso materiali naturali, arredi su misura e dettagli essenziali, creando le condizioni affinché il progetto si inserisca nell’edificio senza comprometterne l’identità.

Il nostro contributo si è sviluppato a stretto contatto con il manufatto. Il restauro dell’involucro è stato condotto con tecniche di cantiere non invasive, mentre il confronto continuo con la costruzione ha permesso di adattare il progetto in corso d’opera, riportando alla luce elementi storici nascosti e guidando l’inserimento dei nuovi allestimenti fino alla posa in opera, nel pieno rispetto dell’edificio.

L’architettura contemporanea non viene qui sovrapposta alla storia, ma costruita a partire da essa. Il risultato è una casa nella quale memoria e contemporaneità convivono con equilibrio, dimostrando come la collaborazione tra competenze complementari possa trasformare la conoscenza dell’esistente in una risorsa per il progetto.

Logo Vincenzo Carrisi architetto
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