Angolo vetrato di una casa contemporanea in legno progettata dall’architetto Vincenzo Carrisi ad Ambon, Francia, con continuità visiva tra interno e paesaggio.
Angolo vetrato di una casa contemporanea in legno progettata dall’architetto Vincenzo Carrisi ad Ambon, Francia, con continuità visiva tra interno e paesaggio.

Obiettivo

Conciliare il desiderio di una casa contemporanea in legno con un perimetro edificabile e un budget rigidamente definiti.

Scelta

Trasformare ogni vincolo progettuale in un percorso coerente con gli obiettivi della committenza.

INCARICOProgetto architettonico, Pratiche autorizzative, Progetto arredi, selezione imprese
LUOGOAmbon - Francia
FOTOGRAFIEYannig Willmann - Immagini dell'opera realizzata

Highlights

  • Bioarchitettura contemporanea
  • Prefabbricazione di precisione
  • Continuità interno-esterno
  • Controllo integrato del processo

È possibile trasformare limiti apparentemente invalicabili nell’identità stessa di una casa?

Aura nasce dall’incontro con una committenza che desiderava una casa capace di riflettere il proprio modo di vivere. Un’architettura contemporanea, essenziale e luminosa, nella quale natura, bioarchitettura e benessere abitativo diventassero parte della stessa esperienza quotidiana.

Il progetto prende forma dall’incontro tra questa visione e condizioni molto concrete: un perimetro di costruzione già definito, un budget rigorosamente prefissato e un processo di progettazione e realizzazione sviluppato a grande distanza dal cantiere.

Da qui nasce ogni scelta progettuale. La struttura in legno, le grandi superfici vetrate e la precisione della prefabbricazione non sono semplici soluzioni tecniche, ma strumenti per costruire continuità tra interno ed esterno, valorizzare la luce naturale, garantire un elevato comfort abitativo e creare ambienti caldi, accoglienti e facili da vivere.

Ne deriva un’architettura essenziale, nella quale ogni elemento costruttivo contribuisce a definire un linguaggio contemporaneo coerente con la personalità dei proprietari e con il paesaggio che la accoglie.

Alla fine restano la luce, il comfort e il rapporto con il paesaggio. Dei vincoli non resta traccia.

Prima, Progetto e Cantiere

In questo progetto i vincoli non hanno rappresentato un limite: ne hanno costituito il principio generatore. Un perimetro di costruzione già stabilito, un budget che non poteva essere superato e una progettazione sviluppata a grande distanza dal cantiere hanno guidato ogni decisione fin dalle prime fasi del lavoro.

Queste condizioni hanno reso indispensabile definire il progetto in ogni dettaglio prima dell’avvio del cantiere. L’aver stabilito in anticipo la struttura, le aperture e i principali elementi costruttivi ha consentito di coordinare la produzione dei componenti prefabbricati e degli infissi, realizzati in Italia, sincronizzando progettazione, produzione e realizzazione.

Il coordinamento a distanza dell’intero processo ha ridotto tempi di costruzione, interventi correttivi in opera e costi complessivi, contribuendo al rigoroso rispetto del budget. Il disegno del rivestimento in legno, il ritmo delle doghe e il rapporto tra superfici opache e vetrate completano il progetto, trasformando le scelte costruttive in un linguaggio architettonico coerente.

Il progetto ha ottenuto il permesso di costruire senza alcuna richiesta di modifica, confermando che un linguaggio contemporaneo e internazionale può inserirsi armoniosamente nel contesto quando nasce da una lettura attenta del luogo.

Logo Vincenzo Carrisi architetto
Logo Vincenzo Carrisi architetto