Archea
Obiettivo
Realizzare nuovi spazi rafforzando l’identità dell’architettura esistente.
Scelta
Proseguire la storia dell’architettura esistente all’esterno e dichiarare il proprio tempo negli spazi contemporanei.
Highlights
- Recupero architettonico
- Bioarchitettura
- Materiali naturali
- Salubrità abitativa
- Memoria del luogo
- Autenticità
Si può ampliare un’architettura senza che il nuovo appaia come un’aggiunta?
Il complesso rurale era stato scelto dai proprietari dopo una lunga ricerca, proprio per l’equilibrio tra architettura e paesaggio che era riuscito a conservare nel tempo.
La sfida non era semplicemente ricavare nuovi spazi. Era capire come intervenire senza spezzare quell’equilibrio e, se possibile, renderlo ancora più evidente.
Da questa volontà nasce il progetto. L’ampliamento non cerca mai di affermare la propria presenza, ma di proseguire i principi che avevano dato forma all’architettura originaria. Proporzioni, volumi, materiali e rapporto con gli spazi aperti permettono al nuovo intervento di appartenere naturalmente all’insieme, mentre gli ambienti contemporanei dichiarano il proprio tempo senza ricorrere ad alcuna imitazione del passato.
Lo stesso atteggiamento ha guidato il recupero delle tracce della vita quotidiana custodite nella casa. Una mensola ricavata da una vecchia zappa, uno specchio incastonato nella muratura e altri piccoli segni del tempo sono stati conservati e restituiti alla loro funzione originaria. Perché l’identità di un luogo non risiede soltanto nella sua architettura, ma anche nelle storie che continua a custodire.
A volte un ampliamento non aggiunge una nuova architettura. Rende semplicemente più leggibile quella che esisteva già.
Prima, Progetto e Cantiere
In un recupero, il rischio più grande non è costruire il nuovo. È perdere, durante il cantiere, ciò che aveva reso speciale quel luogo fin dall’inizio. Per questo, in Archea, ogni scelta progettuale e costruttiva è stata valutata non solo per le prestazioni che avrebbe garantito, ma anche per le conseguenze che avrebbe avuto sull’architettura esistente.
Nuove fondazioni, struttura in cemento armato, vespaio aerato, impianti integrati, riscaldamento e raffrescamento a pavimento, serramenti di sicurezza e tutte le opere necessarie a garantire comfort, salubrità ed efficienza sono stati realizzati mantenendo costantemente sotto controllo il rapporto tra trasformazione e conservazione. Materiali naturali, calce e principi di bioarchitettura hanno guidato le principali scelte costruttive, mentre gli spazi di nuova concezione sono stati progettati con un linguaggio contemporaneo, evitando imitazioni del passato e privilegiando l’autenticità dell’intervento.
La stessa attenzione ha accompagnato ogni fase del cantiere. Le tracce dell’antica aia, i cordoli della strada originaria, la cisterna, le travi del vecchio soppalco e altri piccoli segni della vita quotidiana sono stati recuperati e riportati alla loro funzione originaria, affinché continuassero a raccontare la storia del luogo insieme alla sua architettura.

